Come possiamo utilizzare i Raggi ultravioletti per bonificare gli ambienti e le superfici?

Partiamo dal introdurre che cosa sono i raggi ultravioletti:

” Il termine significa “oltre il violetto” (dal
latino ultra, “oltre”), poiché il violetto è il colore con frequenza più elevata nello spettro visibile dall’uomo (quindi, con la lunghezza d’onda più corta). La radiazione ultravioletta costituisce circa il 10% della luce emessa dal Sole e viene inoltre prodotta da gas ionizzati e particolari lampade (lampade a vapori di mercurio e lampade di Wood). Essa a lunghezze d’onda elevate può causare delle reazioni chimiche, come bagliori o fenomeni di fluorescenza. ” [Wikipedia]

Oggi vengono già utilizzati tali raggi in locali e ospedali perché sono stati riscontrati dei risultati interessanti. il potere antibatterico di questi raggi potrebbe davvero fare la differenza nell’igienizzazione e sanificazione delle superfici e degli ambienti.

Le onde UV-C sono quelle che possiedono un potere antibatterico e antivirale, le ricerche confermano il potere germicida della luce UV-C. In commercio vediamo molti sistemi basati sulla luce UV-C finalizzati alla disinfezione di ambienti come Lo Sterill Small e lo Sterill Standard.

Queste tecnologia ci aiutano per la lotta alla diffusione della pandemia di COVID-19, basta una piccola dose di questi raggi per sanificare l’ambiente circostante, come la
lampada UV-C efficace già a qualche centimetro dal virus, quindi bastano piccole dosi per una strategia di disinfezione efficiente.

Differenziamo le Lampade LED UVC dalle lampade ai vapori di mercurio, le prime sono lampade con diodi LED realizzati in silici, mentre quelli ai vapori di mercurio sono composti da fragili bulbi cilindrici di quarzo, i quali contengono mercurio. Le lampade LED non si consumano con le ore di utilizzo, ed emettono luce UV costante nel tempo. Quindi sono migliori dal punto di vista di manutenzione, nessun bulbo da sostituire, nessun intervento tecnico di manutenzione.