Sebbene in italia si ha una crescita lineare e sostenuta, occorre avere prudenza, utilizzando sempre la mascherina e tenere alta la guardia.

Soffermiamoci sul caso degli asintomatici, delle ricerche condotte in Francia ci dicono che i Linfociti T delle persone che vengono definite asintomatiche, sebbene diano una risposta immuntiaria effiace a combattere il virus, con il tempo tale difese dimunisci nel tempo

Le persone che invece hanno contratto il covid più volte, sviluppano degli anticorpi per un sorta di immunità alla reinfezione, anche se attualmente non sappiamo se ha una durata definita o meno.

I vaccini utilizzati in questi giorni dovrebbero portare a una resistenza sulla memora immunitaria nelle persone che lo ricevono.

Cresce l’importanza di capire quali sono i sintomi che ci fanno capire se vi è la possibilità di aver contratto l’infezione, numerosi studi dimostrano che vi è una relazione tra i sintomi e l’avanzare della malattia. I sintomi più comuni sono: febbre, tosse secca, spossatezza

Quelli meno comuni: indolenzimento e dolori muscolari, mal di gola, mal di testa, perdita del gusto o dell’olfatto. Mentre i sintomi gravi sono: difficoltà respiratoria o fiato corto, oppressione o dolore al petto, perdita della facoltà di parola o di movimento.